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Sabato
1 marzo 2003, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, nella sua sede di Lecco,
in via Bezzecca 13 (tel. +39 0341 365488) si inaugura la mostra Paladino.
Opere grafiche e libri.
Ora,
le stesse opere rimangono in permanenza nelle due gallerie di Milano e
Lecco.
Dopo lo straordinario
successo della mostra omaggio a Morlotti organizzata con le altre
botteghe con tendenze artistiche, e quella dei grandi disegni di Collina
del ciclo degli angeli caduti, propongo allattenzione del
collezionismo e della critica lecchesi, questa mostra che evidenzia un
aspetto assolutamente non secondario del lavoro di questo Artista italiano
protagonista assoluto dellarte contemporanea.
Infatti è
facilmente verificabile come Paladino, fin dallinizio della sua
attività, porti avanti, parallelamente, la pratica incisoria insieme
con la pittura, il disegno e la scultura: i risultati sono eccellenti,
come si può constatare visitando la mostra: è incredibile
la facilità con la quale governa tutte le tecniche incisorie (acquaforte,
acquatinta, puntasecca, xilografia, linoleumgrafia, ceramolle), la litografia
e la serigrafia.
È
una piccola antologica di circa 30 opere datate tra il 1982 e il 2002:
si possono ammirare anche le ultime quattro incisioni mano, testa, cane,
toro (foglio mm 500x350) che accompagnano le ultime tre edizioni del catalogo,
che verranno offerte a un prezzo particolarmente vantaggioso solo per
il periodo della mostra.
La rassegna
è corredata dal volume Paladino. LOpera Grafica
1974-2001, a cura di Enzo Di Martino (ediz. Art of this Century,
New York).
In questo importante catalogo formato 21x30, pp. 400, circa 400
immagini € 140,00, tradotto in sei lingue (italiano, inglese, tedesco,
spagnolo, francese e giapponese) viene presentata in maniera articolata
e completa, lopera grafica di Mimmo Paladino.
Con la presentazione di Klaus Albrecht Schröder (Direttore Museo
Albertina, Vienna) e il testo critico di Enzo Di Martino si trova una
sezione interamente dedicata alle testimonianze degli stampatori che hanno
lavorato con lartista.
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