Giuliano Collina è nato a Intra (Novara) il 9 dicembre 1938.

Nel 1944 la sua famiglia si trasferisce a Como, città natale del padre Piero e da allora Collina risiede in questa città. Nel 1962 si è diplomato presso l'Accademia di Brera a Milano. Collina ha insegnato disegno e storia dell'arte al Liceo Scientifico "Paolo Giovio" di Como, pittura e tecniche pittoriche all'Accademia "Cignaroli" di Verona, pittura all'Accademia "Aldo Galli" di Como e disegno dal vero quale collaboratore del corso di Mario Botta all'Accademia di Architettura dell'Università della Svizzera italiana di Mendrisio.

Dal 1988 al 1994 ha diretto con lo scultore Francesco Somaini il "Corso Superiore di Disegno" voluto e promosso dalla Fondazione Antonio Ratti di Como.

Ha collaborato con articoli di critica d'arte al "Corriere di Como", oggi pubblica regolarmente sull'altro quotidiano comasco "La Provincia". Collina ha esposto per la prima volta alla 'Galleria delle Ore' di Milano nel maggio 1962, e da allora ha tenuto più di sessanta mostre personali e ha partecipato a premi e a rassegne collettive in Italia e all'estero. Nel 1980 la Regione Lombardia ha ordinato nelle sale del Palazzo Bagatti Valsecchi a Milano una sua mostra personale di circa cento opere eseguite tra il 1975 e il 1980. Due anni dopo, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Como ha organizzato nel Salone San Francesco un'antologica di più di cento titoli.
Nel 1989 l'Associazione PSAS (Pittori Scultori Architetti Svizzeri) ha esposto nel Palazzo Morettini di Locarno un cospicuo gruppo di sue opere recenti. Nella primavera del 1989 l'Assessorato alla Cultura del Comune di Como, in collaborazione con la Galleria Bellinzona, ha allestito nel
Salone San Francesco una sua mostra dal titolo Uomini e Angeli con quarantuno grandi dipinti a tema sacro; la stessa mostra è stata trasferita, due anni dopo, all'Area Perfosfati a Cerea (Verona) su invito dell'Assessorato alla Cultura.

Nell'autunno del 2000, per le Edizioni Pifferi di Como, è uscito un volume dal titolo La città dipinta con 110 carte disegnate, dipinte e scritte da Giuliano Collina.
Nel 2001 è inoltre uscito Giuliano Collina. Le cose dipinte, un importante catalogo (edizioni Periplo, con testi di Claudio Guarda, Paolo Savardi, e una lunga intervista all'artista di Carlo Ghielmetti), che analizza la tematica della natura morta, in tutta la sua carriera artistica.

Durante la sua attività, Giuliano Collina ha avuto l'occasione di realizzare alcune opere pubbliche, ricordiamo in particolare: un affresco sul tema dell'Apocalisse nella chiesa del Cimitero Maggiore a Como (1961-62); un dipinto murale "a stucco lucido" sul tema del Giorno di festa nel Cotonificio di Solbiate Olona in provincia di Varese (1979); una tempera murale nella Scuola Elementare di Sagnino nei pressi di Como (1980) e, in occasione della XVIII Triennale di Milano un "quadro" (cm. 850 x 1130) dal titolo La Piazza. Recentemente Collina ha realizzato due grandi sculture in ferro, Gli uomini che si arrampicano sui muri, collocate nell'atrio di un nuovo palazzo di Como, un Angelo in acciaio per la sede delle Assicurazioni INA a Como, due monumenti funebri in bronzo per il Cimitero Maggiore di Como e una Crocifissione dipinta a tempera su tavola (cm. 200x200) per la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo all'Aprica (Sondrio).